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November 14 Malinconia ...spietata assassina.."La malinconìa è un sentimento che provoca una tristezza costante." Così recita l'incipit della definiscione trovata sull'onniscente Wikipedia.....eppure mi sembra talmente riduttivo e persino un tantino grottesco pretendere di racchiudere in una definizione dei sentimenti così soggettivi e così intimi che quasi mi vien rabbia. Un tizio parecchio astuto e sicuramente molto meno bizzarro di tanti linguisti e sociologi che pretendono di spiegare alcune forme del linguaggio (a mio parere impossibili sa spiegare). Guesto tale si chiamava Ludwig Wittgenstein, secondo lui il linguaggio aveva dei limiti oltre i quali era impossibile poter definire alcuni stati d'animo, o comunque poter far si che si comprendano e percepiascano allo stesso modo per tutti. Non esiste un linguaggio con il quale potremmo rendere a volte quello che sentiamo, o descrivere perfettamente un'emozione, e questa è una sensazione che io ho quasi sempre provato....la frustrazione dell'incapacità di poter dire esattamente cosa posso provare in un certo momento così come lo percepipsco dentro, ma dover usare parole limitative, e che francamente non rendono affatto la bellezza o la tristezza del sentimento. Quanto è triste in effetti questo maledetto limite che a volte spige persone ad evitare di dire completamente tante cose e a causare proprio per questo fraintendimenti dovuti a cose "non dette".E io sono una di queste.... Ho talmente sempre sofferto questo limite che ho imparato a tacere anche troppo....portando tante volte ragionamenti e riflessioni all'esasperazione cercando una maniera inesistente per dire cose che non avrei mai detto, esprimere emozioni che poi propprio per questo non ho mai vissuto. E a volte pagare il prezzo alto di quello che è un limite assurdo se ci si pensa. "La malinconia ha le onde come il mare ti fa andare e poi tornare ti culla dolcemente è vivere altre vite.... ..sui treni che vedi passare ..... sembra quasi la felicità, sembra quasi l’anima che va il sogno che si mischia alla realtà puoi scambiarla per tristezza ma e’ solo l’anima che sa che anche il dolore servirà" che poi la malinconia può essere ogni cosa. Può essere immaginata in tutte le forme più disparate. Cos'è in fondo un'emozione, un momento? un attimo circoscritto che ritorna per ricordarci cose mai dette...o cose che non torneranno più ma che restano sempre presenti finchè non moriremo. La mainconia è persecuzione,anche ora mi trovo a definire qualcosa che non si dovrebbe definire, la malinconia?.... « La malinconia è la gioia di sentirsi tristi » (Victor Hugo) ![]() se analizziamo il termine poi ci si trova a riflettere su cose persino brutte.... Melanconia deriva dal latino "melancholia" che a sua volta trae origine dal greco: "mélas" che significa nero e "cholé" che significa bile, quindi "bile nera". Gli antichi Greci ritenevano che i caratteri umani e di conseguenza i loro comportamenti, fossero frutto della varia combinazione dei quattro umori base, ovvero bile nera, bile gialla, flegma ed infine il sangue (umore rosso). Questi "umori", ovvero liquidi (dal greco ygros - umido, bagnato), proprio in conseguenza delle credenze antiche, significano "stati d'animo" e si ritrovano ancora oggi il carattere melanconico, quello flegmatico (flemmatico), quello sanguigno ed infine quello collerico. Di per sé quindi ciascuno dei quattro umori non era una malattia: uno squilibrio che si veniva a creare tra i quattro poteva però condurre alla malattia ed infine alla morte. I sentimenti possono uccidere....C'è chi dice che non si muore per amore, o non si muore di sentimenti dimenticati e repressi. Io dico che si può. Si può morire dispiacendosi, si può morire persino essendo troppop felici. Si tende a sottovalutare poco la dimensione interiore delle cose, perchè nonostante tutto l'essere umano ha un approccio pratico alle cose, le cose tangibili sono piu affini ai meccanismi mentali e si tende quindi a pensare che si potrà morire in un incidente stradale, trafitti, trapassati, schiacciati, per malattie fisiche, ma quasi mai per sovraccarico di emozioni. Non sono d'accordo. Ci sono pesi che possono determinare uno squilibrio tale dell'equilibrio psico fisico che anche un'emozioe può essere la causa che mina tutte le tue funzioni vitali. Anche la volontà incide in tutto questo, ma anche quello è un sentimento non trovate?..... Qualcuno sottovaluta l'eventualità della morte interiore....Come se il corpo poi servisse di più. E se un essere morisse dentro, a cosa ppotrebbe servire quell'involucro opprimente che non è altro che zavorra che ti tiene attaccato ad una vita che non vuoi? La malinconia quindi può divenire forse un'assassina? che le parole forse popssano divenire frecce taglienti che mai piu riescono ad uscire? E che i pensieri siano avide spugne che senza ritegno alcuno prosciugano l'anima rendendola vuota? La soluzione sarebbe allora abolire qualsiasi tipo di sentimento....? Per evitare di morire. Ma come il rischio pratico e il dolore fisico ci ricordano che siamo vivi.....anche la malinconia forse può divenire lo strumento di morte che se usato bene....può trasformare morte in vita...il dolore in fondo ci fa sentire forse piu vivi e ci fa capire che fin quando ci sarà... almeno non saremo morti. Comments (1)
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