Morgana's profileUna virtù non è altro ch...PhotosBlogListsMore Tools Help

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    November 13

    Un nuovo nome......una storia qualunque...

    Ci son persone che si prendono a pelle....animi che riescono a capirsi senza dire una parola...sofferenze che sanno di essere state vissute anche su pelli altrui. La sofferenza ci rende ricchi e ci libera da paure inutili, ma ne amplifica altre.
    Non potevo lamentarmi, avevo solo un anno in più in fondo. Quando la incontrai ebbi la certezza matematica che i suoi occhi fossero sinceramente oscurati da qualcosa che non potevo conoscere, una malinconia simile eppure differente da quella che avevo provato. Lungi da me provare nuovamente del bene ora che ero riuscita per bene a costruire una fitta rete dietro una fitta siepe, dietro una fitta trama di mattoni ben construita e a prova di qualsiasi cosa.
    Ci sono cose che il tempo non può spiegare, e altre che solo il tempo riesce bene a definire. L'alchimia nasce quando non sai, quando non vuoi, e ti frega come una pioggia improvvisa d'agosto in un giorno senza nuvole. La rividi dopo un pò di tempo.... avevamo scambiato poche parole, ci eravamo accordate sui fatti....

    -"si la prendo!"

    pensai...."perchè? così....senza pensarci un attimo....e dissi: beh allora benvenuta!....".

    La casualità è una compagna inseparabile a cui non rinuncerei mai per nessuna ragione al mondo, smuove le nostre vita, amplia i nostri orizzonti e ci infonde quella tranquillità di sapere che nonostante le decisioni che prenderemo ci sarà sempre qualcosa di nuovo all'angolo che ci potrà sempre sorprendere. Le persone più importanti della mia vita le ho incontrate per caso...persino i miei genitori. Adoro le sorprese! E lei fu una sorpresa!

    Non dimostrava la sua età, sembrava intrappolata in una spirale senza tempo, come mi sentivo io da molto più tempo di quanto riuscissi a ricordare. Gli anni passavano e neanche un giorno passava senza che mi chiedessi : "quand'è che è cominciato tutto questo? quand'è che ho cominciato a sentirmi così tanto unita ad un universo pesante che spinge tutto in fondo al cuore e non lascia più uscire nulla?"
    Scoprire le cose è la passione di tutti i bambini, di tutti gli esseri viventi minimamente dotati di capacità intellettive o comunque intuitive. Stupirsi è una dote di pochi una volta raggiunta l'età adulta..... Rimanere sconvolti è più che legittimo prima o poi, ma riuscire a stupirsi e a farsi stupire non  è da tutti.....
    Mi lasciai stupire, mi lasciai conoscere.....in poco meno di un mese divenne un punto di riferimento, una guida verso la guarigione di un dolore ancora forte.....
    C'è una cosa ancora più dilaniante forse di una delusione d'amore.....: l'essere delusi e feriti senza ritegno dalle persone che consideri amiche, quelle persone per cui fai qualsiasi cosa, da cui corri se hai bisogno i un abbraccio, e per le quali esci correndo anche a notte fonda per qualsiasi cosa.
    Non sono mai stata una persona fisica, una di quelle che amano abbracciare gli altri o stringersi ammettendo che si stanno consumando dentro, sono sempre stata la persona "forte", quella alla quale si dice : " eh ma te sei una roccia, menomale che ci sei....ti invidio....non cadi mai!". Essere considerati tali ti forgia. Non avevo mai dato peso a parole banali come "ci sarò sempre".....uccello che ha mangiato vola via, si diceva una volta....
    Lei no... Lei non mi chiese nulla. Lei mi guardava e mi sentivo nuda con in dosso la mia fragilità.
    -"Ammiro di più le persone che hanno sofferto in vita loro, perchè sanno cosa vuol dire...." mi disse,
    pensai: "com'è possibile, come sa? Come fa? Eppure non ho mai ceduto"....
    Non poteva sapere, e non poteva aver capito i miei silenzi......

    La speranza è un sentimento che ho sempre detestato, crea più problemi che altro. Ci infonde un desiderio inutile e l'illusione che tutto andrà per il verso giusto.

     
    Il mio fatalismo mi ha sempre impedito di essere una persona particolamente positiva, e l'esperienza ha fatto il resto. Non posso mentire, la speranza nonostante il fatalismo è una linfa vitale che ci nutre più del sangue stesso, e ha dominato sempre su di me, anche contro la mia volontà, ma come tutte le linfe, per quanto possano scorrere ciclicamente senza mai fermarsi, arrivano ad un punto in cui anche queste perdono ogni alito di vita e finiscono di percorrere l'anima, scomparendo in un ciclo vitale che è differente per ognuno di noi.
    Arida, senza vita.... Reduce da qualcosa che mi aveva tolto il respiro, la voglia di fare, la voglia di sperare.
    Lei, sconosciuta abile interprete e compagna di giorni sempre nuovi seppe ridare un nuovo nome ad un sentimento che non nominavo più. La fiducia crebbe come crebbe la mia benevolenza nei suoi riguardi.....le cose sembrarono meno spaventose condividendole senza la paura di dover usare maschere, i giorni passavano meno lentamente, e qualcosa non mi mancava più. La chiamano amicizia......io diedi un nuovo nome al sentimento.....lei lo diede.....bastò uno sguardo...per capirsi....e tutto tacque.


    Comments (1)

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    maria pinawrote:
    un giorno come tanti ormai, esausta di volti sconosciuti che mi imponevo di farmi piacere, delusa e sconfitta da corpi senza menti che avevano alzato il muro dell'ipocrisia, con tanta buona volontà e fiducia e speranza sono arrivata al luogo che, ancora inconsapevole di ciò, avrebbe segnato il mio cambiamento.
    "si la prendo", ma non era la casa che mi piaceva. no, affatto. sentivo di aver trovato quel che cercavo. si, a pelle, sentivo che lei sarebbe stata la mia nuova compagna di giochi. "se volesse" mi ripetevo, ma, narcisisticamente, sapevo che anche lei avrebbe voluto giocare con me. lo ha confermato. due mesi e mezzo lunghi, trascorsi a pensare, a immaginare, a fantasticare su quel viaggio che di lì a poco sarebbe iniziato.
    ci sono dentro, lei è diventata più di una semplice compagna, e io, fredda pietra di fuoco, ho lasciato che mi aprisse, che scavasse senza usare le mani, che scavasse dentro con gli occhi, e trovasse una desolazione, una sofferenza che porta la maschera di chi vuole vivere, vuole ancora essere felice, vuole ancora rotolarsi nella terra, sporcarsi e dire "ne è valsa la pena". senza spiegazioni, mi sento finalmente libera di essere me. sono accettata. sono amata. è cominciata una nuova fase e non voglio vederne la fine.
    Nov. 14

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