Morgana's profileUna virtù non è altro ch...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
Una virtù non è altro che un vizio che s'innalza invece di abbassarsi; e una qualità è un difetto che ha saputo rendersi utile.(Donatien Alphonse François de Sade) |
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November 14 Malinconia ...spietata assassina.."La malinconìa è un sentimento che provoca una tristezza costante." Così recita l'incipit della definiscione trovata sull'onniscente Wikipedia.....eppure mi sembra talmente riduttivo e persino un tantino grottesco pretendere di racchiudere in una definizione dei sentimenti così soggettivi e così intimi che quasi mi vien rabbia. Un tizio parecchio astuto e sicuramente molto meno bizzarro di tanti linguisti e sociologi che pretendono di spiegare alcune forme del linguaggio (a mio parere impossibili sa spiegare). Guesto tale si chiamava Ludwig Wittgenstein, secondo lui il linguaggio aveva dei limiti oltre i quali era impossibile poter definire alcuni stati d'animo, o comunque poter far si che si comprendano e percepiascano allo stesso modo per tutti. Non esiste un linguaggio con il quale potremmo rendere a volte quello che sentiamo, o descrivere perfettamente un'emozione, e questa è una sensazione che io ho quasi sempre provato....la frustrazione dell'incapacità di poter dire esattamente cosa posso provare in un certo momento così come lo percepipsco dentro, ma dover usare parole limitative, e che francamente non rendono affatto la bellezza o la tristezza del sentimento. Quanto è triste in effetti questo maledetto limite che a volte spige persone ad evitare di dire completamente tante cose e a causare proprio per questo fraintendimenti dovuti a cose "non dette".E io sono una di queste.... Ho talmente sempre sofferto questo limite che ho imparato a tacere anche troppo....portando tante volte ragionamenti e riflessioni all'esasperazione cercando una maniera inesistente per dire cose che non avrei mai detto, esprimere emozioni che poi propprio per questo non ho mai vissuto. E a volte pagare il prezzo alto di quello che è un limite assurdo se ci si pensa. "La malinconia ha le onde come il mare ti fa andare e poi tornare ti culla dolcemente è vivere altre vite.... ..sui treni che vedi passare ..... sembra quasi la felicità, sembra quasi l’anima che va il sogno che si mischia alla realtà puoi scambiarla per tristezza ma e’ solo l’anima che sa che anche il dolore servirà" che poi la malinconia può essere ogni cosa. Può essere immaginata in tutte le forme più disparate. Cos'è in fondo un'emozione, un momento? un attimo circoscritto che ritorna per ricordarci cose mai dette...o cose che non torneranno più ma che restano sempre presenti finchè non moriremo. La mainconia è persecuzione,anche ora mi trovo a definire qualcosa che non si dovrebbe definire, la malinconia?.... « La malinconia è la gioia di sentirsi tristi » (Victor Hugo) ![]() se analizziamo il termine poi ci si trova a riflettere su cose persino brutte.... Melanconia deriva dal latino "melancholia" che a sua volta trae origine dal greco: "mélas" che significa nero e "cholé" che significa bile, quindi "bile nera". Gli antichi Greci ritenevano che i caratteri umani e di conseguenza i loro comportamenti, fossero frutto della varia combinazione dei quattro umori base, ovvero bile nera, bile gialla, flegma ed infine il sangue (umore rosso). Questi "umori", ovvero liquidi (dal greco ygros - umido, bagnato), proprio in conseguenza delle credenze antiche, significano "stati d'animo" e si ritrovano ancora oggi il carattere melanconico, quello flegmatico (flemmatico), quello sanguigno ed infine quello collerico. Di per sé quindi ciascuno dei quattro umori non era una malattia: uno squilibrio che si veniva a creare tra i quattro poteva però condurre alla malattia ed infine alla morte. I sentimenti possono uccidere....C'è chi dice che non si muore per amore, o non si muore di sentimenti dimenticati e repressi. Io dico che si può. Si può morire dispiacendosi, si può morire persino essendo troppop felici. Si tende a sottovalutare poco la dimensione interiore delle cose, perchè nonostante tutto l'essere umano ha un approccio pratico alle cose, le cose tangibili sono piu affini ai meccanismi mentali e si tende quindi a pensare che si potrà morire in un incidente stradale, trafitti, trapassati, schiacciati, per malattie fisiche, ma quasi mai per sovraccarico di emozioni. Non sono d'accordo. Ci sono pesi che possono determinare uno squilibrio tale dell'equilibrio psico fisico che anche un'emozioe può essere la causa che mina tutte le tue funzioni vitali. Anche la volontà incide in tutto questo, ma anche quello è un sentimento non trovate?..... Qualcuno sottovaluta l'eventualità della morte interiore....Come se il corpo poi servisse di più. E se un essere morisse dentro, a cosa ppotrebbe servire quell'involucro opprimente che non è altro che zavorra che ti tiene attaccato ad una vita che non vuoi? La malinconia quindi può divenire forse un'assassina? che le parole forse popssano divenire frecce taglienti che mai piu riescono ad uscire? E che i pensieri siano avide spugne che senza ritegno alcuno prosciugano l'anima rendendola vuota? La soluzione sarebbe allora abolire qualsiasi tipo di sentimento....? Per evitare di morire. Ma come il rischio pratico e il dolore fisico ci ricordano che siamo vivi.....anche la malinconia forse può divenire lo strumento di morte che se usato bene....può trasformare morte in vita...il dolore in fondo ci fa sentire forse piu vivi e ci fa capire che fin quando ci sarà... almeno non saremo morti. November 13 Un nuovo nome......una storia qualunque...Ci son persone che si prendono a pelle....animi che riescono a capirsi senza dire una parola...sofferenze che sanno di essere state vissute anche su pelli altrui. La sofferenza ci rende ricchi e ci libera da paure inutili, ma ne amplifica altre. Non potevo lamentarmi, avevo solo un anno in più in fondo. Quando la incontrai ebbi la certezza matematica che i suoi occhi fossero sinceramente oscurati da qualcosa che non potevo conoscere, una malinconia simile eppure differente da quella che avevo provato. Lungi da me provare nuovamente del bene ora che ero riuscita per bene a costruire una fitta rete dietro una fitta siepe, dietro una fitta trama di mattoni ben construita e a prova di qualsiasi cosa. Ci sono cose che il tempo non può spiegare, e altre che solo il tempo riesce bene a definire. L'alchimia nasce quando non sai, quando non vuoi, e ti frega come una pioggia improvvisa d'agosto in un giorno senza nuvole. La rividi dopo un pò di tempo.... avevamo scambiato poche parole, ci eravamo accordate sui fatti.... -"si la prendo!" pensai...."perchè? così....senza pensarci un attimo....e dissi: beh allora benvenuta!....". La casualità è una compagna inseparabile a cui non rinuncerei mai per nessuna ragione al mondo, smuove le nostre vita, amplia i nostri orizzonti e ci infonde quella tranquillità di sapere che nonostante le decisioni che prenderemo ci sarà sempre qualcosa di nuovo all'angolo che ci potrà sempre sorprendere. Le persone più importanti della mia vita le ho incontrate per caso...persino i miei genitori. Adoro le sorprese! E lei fu una sorpresa! Non dimostrava la sua età, sembrava intrappolata in una spirale senza tempo, come mi sentivo io da molto più tempo di quanto riuscissi a ricordare. Gli anni passavano e neanche un giorno passava senza che mi chiedessi : "quand'è che è cominciato tutto questo? quand'è che ho cominciato a sentirmi così tanto unita ad un universo pesante che spinge tutto in fondo al cuore e non lascia più uscire nulla?" Scoprire le cose è la passione di tutti i bambini, di tutti gli esseri viventi minimamente dotati di capacità intellettive o comunque intuitive. Stupirsi è una dote di pochi una volta raggiunta l'età adulta..... Rimanere sconvolti è più che legittimo prima o poi, ma riuscire a stupirsi e a farsi stupire non è da tutti..... Mi lasciai stupire, mi lasciai conoscere.....in poco meno di un mese divenne un punto di riferimento, una guida verso la guarigione di un dolore ancora forte..... C'è una cosa ancora più dilaniante forse di una delusione d'amore.....: l'essere delusi e feriti senza ritegno dalle persone che consideri amiche, quelle persone per cui fai qualsiasi cosa, da cui corri se hai bisogno i un abbraccio, e per le quali esci correndo anche a notte fonda per qualsiasi cosa. Non sono mai stata una persona fisica, una di quelle che amano abbracciare gli altri o stringersi ammettendo che si stanno consumando dentro, sono sempre stata la persona "forte", quella alla quale si dice : " eh ma te sei una roccia, menomale che ci sei....ti invidio....non cadi mai!". Essere considerati tali ti forgia. Non avevo mai dato peso a parole banali come "ci sarò sempre".....uccello che ha mangiato vola via, si diceva una volta.... Lei no... Lei non mi chiese nulla. Lei mi guardava e mi sentivo nuda con in dosso la mia fragilità. -"Ammiro di più le persone che hanno sofferto in vita loro, perchè sanno cosa vuol dire...." mi disse, pensai: "com'è possibile, come sa? Come fa? Eppure non ho mai ceduto".... Non poteva sapere, e non poteva aver capito i miei silenzi...... La speranza è un sentimento che ho sempre detestato, crea più problemi che altro. Ci infonde un desiderio inutile e l'illusione che tutto andrà per il verso giusto. Il mio fatalismo mi ha sempre impedito di essere una persona particolamente positiva, e l'esperienza ha fatto il resto. Non posso mentire, la speranza nonostante il fatalismo è una linfa vitale che ci nutre più del sangue stesso, e ha dominato sempre su di me, anche contro la mia volontà, ma come tutte le linfe, per quanto possano scorrere ciclicamente senza mai fermarsi, arrivano ad un punto in cui anche queste perdono ogni alito di vita e finiscono di percorrere l'anima, scomparendo in un ciclo vitale che è differente per ognuno di noi. Arida, senza vita.... Reduce da qualcosa che mi aveva tolto il respiro, la voglia di fare, la voglia di sperare. Lei, sconosciuta abile interprete e compagna di giorni sempre nuovi seppe ridare un nuovo nome ad un sentimento che non nominavo più. La fiducia crebbe come crebbe la mia benevolenza nei suoi riguardi.....le cose sembrarono meno spaventose condividendole senza la paura di dover usare maschere, i giorni passavano meno lentamente, e qualcosa non mi mancava più. La chiamano amicizia......io diedi un nuovo nome al sentimento.....lei lo diede.....bastò uno sguardo...per capirsi....e tutto tacque. Morgana comes back again........with Shelly Marilyn Cristo santo, è già buio.....come si fa a non essere depressivamete influenzati quando ti affacci alla finestra e alle 5 del pomeriggio già è buio pesto! .... sarà che sono un pò scazzata di mio, tra studio intenso e Chopin che certo non aiuta Era tanto tempo che non avevo più voglia di scrivere nulla sul blog, tranne trascrivere di tanto in tanto stralci di canzoni quà e là senza un senso preciso. E' cambiato qualcosa.....cambia sempre qualcosa. Nulla, ho deciso di poggiare di nuovo le mie tozze e orribili dita sulla tastiera e abbandonarmi per un pò al flusso di coscienza meno filtrato che ricordi, anche perchè nei momenti morti ora come ora è l'unica cosa che mi vien naturale fare. Ho svuotato il Blog da parecchie cose che attualmente non hanno granchè significato, non ce l'hanno più. Cose che rimarranno semplici e a tratti bei ricordi. Altre le ho lasciate, visto che nonostante tutto son sempre scritti che vogliono dire qualcosa, e altri che non vogliono dire proprio nulla, e per questo mi piacciono..... Cavolo, è sul serio un eternità che non mi mettevo di lena anche a scrivere una piccola frase, ma eccomi qui... per caso (o forse no) a digitare tasti senza neanche guardarli.... Oggi il mio compagno di pensieri è stato il mio tanto amato Jeff, tra un "hallelujia" e l'altro pensare risulta piuttosto facile, soprattutto su quel maledetto ponte stalingrado, di cui non saprei spiegarne il fascino, ma che mi sottrae interi minuti tra la partenza di un treno e l'arrivo di un altro. No, non ho riflessioni di grande spessore da proporre (quando mai E' vero, ho sempre amato spassionatamente gli animali in genere, e avrei amato qualsiasi animale mi fosse capitato, e non ho mai nutrito una grande passione per i gatti sinceramente, ma come tutti sanno, alla fine, è quello che meglio si sa adattare pur vivendo con qualcuno pieno di impegni. La cosa che invece non mi aspettavo è stato constatare giorno dopo giorno un'alchimia di spirito tra il "felino malefico" e me. Ci conosciamo da poco in fondo, e da cucciolo ha i suoi momenti di schizofrenia, ma credetemi se vi dico che anche i gatti sanno dare un affetto e un'emozione che non finisce mai di stupire. Delle attenzioni che se colte con la dovuta attenzione e sensibilità toccano qualsiasi corda dell'anima.... Shelly è stata per certi versi la mia salvezza. In un periodo in cui parecchie cose mi son crollate addosso, l'energia vitale di un cucciolo con tutto un mondo da scoprire mi è servita per ridimensionare anche io mio mondo e doverlo adeguare anche al suo, e ad andare avanti nonostante tutto, per non abbandonarla e starle vicino. Ho la sensazione che mi capisca.....Dolce eppure diffidente creatura a volte candida e ruffiana e a volte puttana come amo dire :D.... perchè lei ti mette al tuo posto, non puoi essere gelosa di lei, ma lei può esserlo di te....e non hai modo di contraddirla. Perchè anche quando stai male ha bisogno di te, ha bisogno di quella considerazione che tu credi non ricambierà mai, ma che nel momento in cui cerchi una spalla per piangere arriva pronta e ronfa e ti si poggia su quel cuore che senti stringere, e che a un tratto si calma.....Shelly non è solo un gatto, è una figlia che spero non crescerà mai, una creatura adorabile e spietatamente egoista. Ho imparato di nuovo a stupirmi di alcune cose che si danno troppo per scontate attraverso i suoi occhi, a capire di nuovo quanto sia bello rivedere alcune priorità e scoprire che alcuni che prima avevi paura potessero essere sacrifici, diventano un'esigenza. Lonely dayE' un giorno così solitario
ed è mio il giorno più solitario di tutta la mia vita un giorno così solitario dovrebbe essere bandito è un giorno che non riesco a sopportare Il giorno più solitario della mia vita il giorno più solitario della mia vita Un giorno così solitario non dovrebbe esistere è un giorno che non mi mancherà mai un giorno così solitario ed è mio il giorno più solitario di tutta la mia vita E se vai via voglio venire con te e se muori voglio morire con te prendere la tua mano e andare via Il giorno più solitario della mia vita il giorno più solitario della mia vita il giorno più solitario della mia vita Un giorno così solitario ed è mio è un giorno a cui sono contento di essere sopravvissuto October 16 Lei.... Lei era il tuo sorriso, lei era il tuo pensiero del mattino.... Lei era tutto ciò che tu sognavi, lei era quel sogno che tu volevi.... Lei è stata la tua ragione, con lei avevi un'opinione, delle cose, dei desideri che a lei hai lasciato ormai ieri... .Lei era la musa delle tue canzoni, una musa sopra le visioni. Lei ti ispirato sogni nel futuro, lei ha visto nei tuoi occhi quel che non sei più. Lei aveva occhi come il cielo, ti rendeva creativo e sereno.... Lei ora è distante, lei non c'è o no.....lei non se n'è forse andata più. Lei giace con te in quei posti in cui non ritornerai, forse lei sta ad aspettare in quei forse che ormai hanno lasciato spazio a convizioni che non andranno via mai. Lei era quello per cui combattevi, per lei hai vissuto pefino molti giorni neri, eppure tutti mai son stati come questi, perchè con lei davi sempre senso ai tuoi gesti. Per lei hai visto in lungo in largo, l'hai amata senza alcun "se", lei aveva il tuo cuore che paura non conosceva, lei sapeva parlare e non come me taceva. Forse lei ti amato più di me, forse lei sarebbe più di me... .Lei, che ora ricordo anch'io, ti ha dato qualcosa che non è mio. Lei, la tanto amata lei, ha vissuto ciò che non vivrò con te.... Incomparabili momenti, più dolci parole le hai sussurrato, lei...che voce più non ha, mi scorge nuda e tremante, come foglia d'autunno sulle fronde, lei, che mai io vedrò.......lei...che mai raggiungerò. Mai...avrei pensato mai.....che un giorno lei....dai pensieri tuoi...potesse tormentare i miei...... ![]() June 12 Happiness![]() E’ cominciata un’altra vita in quel di Bologna, una vita del tutto differente dalle precedenti. Nonostante L’esistenza di ognuno possa sempre sembrare uguale a se stessa, c’è chi ha la sensazione che arrivi un momento della propria vita in cui tutto diventa talmente diverso e “mai vissuto” che sembra effettivamente di intraprendere una “nuova” vita, che apre tante possibilità, e chiude tante porte che era ora fossero chiuse per sempre. Delle volte non è necessario impegnarsi più di tanto. Se c’è una cosa che si impara col tempo, è che certi avvenimenti non puoi prevederli, e sono proprio quegli avvenimenti imprevisti che ti fanno capire praticamente tutto quello che fino a quel momento ti sforzavi di capire in tutti i modi e con tutte le tue forze. A un certo punto si finisce per capire che le cose devono andare in un certo modo e che non possiamo fermarle, nonostante tante volte il dolore, e l’eventuale egoismo de momento, si frappongano tra se stessi e una felicità che non riusciamo a vedere lì per lì, ma che sicuramente arriverà. Ci aggrappiamo al passato per paura di quello che possa essere il futuro tante volte. Perché il passato risulta essere un percorso conosciuto e meditato, su cui sappiamo (sempre che ci abbiamo pensato in maniera oggettiva e attenta), rintracciare errori e sappiamo determinare la ragione di questi, e volendo, potremmo tornare indietro senza ricommetterli……..Sarebbe bello….chiunque penserebbe questo…..Il sogno di chiunque, avere un tasto “rewind” che fa sì che tutto quello che ci ha fatto soffrire non avvenga più…..e mantenere nonostante tutto alla fine di quel percorso comunque una memoria di quello che è stato. Invece no!.... è proprio questo percorso senza ritorno che ci rende forti. Fin da piccoli apprendiamo che un giocattolo rotto non è più recuperabile, e che se vogliamo evitare di soffrire di nuovo il distacco verso un gioco a cui teniamo, dobbiamo tener cura di quello che abbiamo. Nonostante l’apparentemente spicciolo esempio, tutto si riduce a questo. A un semplice “imparare le regole del gioco”, e la parte divertente di questo è proprio il non sapere quello che ci riserverà il futuro. Tentiamo di controllare il nostro futuro cercando di contenere eventuali danni…..Come qualcuno di mia conoscenza potrebbe affermare, bisogna sempre tener conto di una “variabile….quella impazzita” che rende le cose instabili in qualsiasi momento. Cercare di far succedere qualsiasi cosa non è mai una buona cosa……Sembrerà retorico, e quasi noioso aggrapparsi a un concetto stra-ripetuto, tuttavia credo con fermezza, oggi più che mai, che : è proprio quando non te l’aspetti che il cielo si fa sereno tutto ad un colpo. Mi rendo conto di essermi affannata a ricercare una felicità che non arrivava, e a stento riusciva a mantenersi in piedi. Quando le cose non vanno è inutile rattoppare il tutto. Eppure mi rendo conto che siamo troppo fragili ed egocentrici per riuscire anche a superare i momenti difficili. Sempre per la paura di quel maledetto futuro incerto. Il limite più umano: non riuscire a sapere in realtà il senso vero delle cose, e non avere la capacità di sforzarsi a comprenderlo. La felicità arriva quasi sempre….basta saperla riconoscere, basta saper riconoscere quella giusta, quella per cui vale la pena combattere………..sono felice.. May 09 Grazie MammaIn occasione della premiazione fatta oggi......iniziativa a dir poco geniale, secondo me... ![]() "“Madre è l’altro nome di Dio sulle labbra e sui cuori di tutti i nostri figli.”…..questa frase è tratta dal mio film preferito….Essere madri è un lavoro a tempo pieno, una scelta di vita che non tutti possono comprendere a pieno per varai motivi. Persino fare il padre non rende il legame speciale che lega un figlio ad una madre, nonostante fare il padre significhi essere impegnati ugualmente e non certo di meno. Come ogni figlio risulta speciale per ogni madre, ogni madre ha un posto particolarmente speciale nel cuore e nei pensieri del proprio figlio o figlia. Ho 21 anni, e quando penso che un giorno diventerò madre anche io, spero di essere una madre almeno un decimo presente e stupenda come lo è stata la mia nella sua vita. Chi per un motivo o per un altro adotta un figlio si trova ad affrontare una scelta di vita non indifferente. Voler bene a chi sai che ha una storia dietro che probabilmente non potrai mai comprendere, e cercare nonostante tutto di riuscire in una cosa che tante volte neanche le madri biologiche riescono a compiere: entrare in simbiosi con colei che nonostante tante differenze fisiche sembra diventare, sin dal primo momento parte integrante della tua anima, cancellando qualsiasi differenza caratteriale o fisica che sia. La chimica che unisce madre a figlia (a differenza casomai dei maschi) è quella che nonostante la lontananza non sa mentire, e capisce senza fraintendimenti se qualcosa non va, una sorta di legame inscindibile, un filo rosso collegato da cuore a cuore…… Ovvio che essendo “Mia” la mamma in questione, risulterà piuttosto facile elencare tutti i pregi e anche i difetti della “donna della mia vita”, ma mi fermerò solo a quelli che suppongo debbano essere in generale i ringraziamenti minimi da porgere a chi ha avuto come me la fortuna di “rinascere due volte”. Ringrazio mia madre perché sa essere sempre presente, perché grazie a lei ho capito il valore dell’altruismo e del guardare dietro le cose, perché la sua natura pacata ha saputo con riservatezza e in punta di piedi, e a volte anche in silenzio comunicarmi grandi verità e principi. Grazie a lei ho imparato ad essere più calma ma a saper combattere per quello in cui credo, come il senso della legalità. Sono grata a mia madre perché senza di lei non sarei prima di tutto qui, e in secondo luogo perché è la persona che più di tutte ha saputo combattere a denti stretti per la propria famiglia sempre e comunque, che ha saputo sempre infondere consigli preziosi, senza mai invadere i miei personalissimi punti di vista. Grazie, perché nonostante io sia distante, e non ci possa essere stasera a farti vedere quanto sono orgogliosa di te, voglio che tu sappia quanto ti sento sempre vicina, e colgo l’occasione per ringraziare e augurare a tutte le mamme di Fildelfia i miei più sinceri auguri, perché è vero che noi siamo il vostro futuro, ma voi ci date continuamente la possibilità di esserlo, nonostante tutte le eventuali delusioni, gli errori e i fraintendimenti che la nostra differenza generazionale ci porta ad avere. Auguri mamma….." April 10 NEBBIA.....deliri senza sensoCamminare nella nebbia serve per confondere le idee.....forse questo le rende inspiegabilmente più chiare...Il fatto di avere sagome indefinite intorno non consola,non ti solleva dalla confusione delle cose indefinite nella tua mente.....le cose chiare si mischiano a quelle frammentarie ed è la fine......Camminare nella nebbia, oltre che non troppo salutare è tuttavia uno dei pochi modi per passare inosservati e osservare.......FOSCHIA......
Il processo mentale delle incertezze è un domino interminabile in cui è facile perdersi e lasciare che la paura che muove tutto abbia il sopravvento.......CAMMINO NELLA NEBBIA.....Frasi disconnesse......
Eppure avevo creduto che qualcosa di vero ci fosse......avevo creduto che in tutte le menzogne un fondo di vero altruismo e dedizione ci fosse stato.....è inspiegabile ora come ora.....trovarsi alla fine di un percorso lunghissimo, e per ragioni esterne guardarlo con freddezza inaspettata è del tutto positivo, certo!....ma dall'altro lato la cosa sconvolge quando ti accorgi che tutto il passato che credevi autentico è un'AUTENTICA recita.....CROLLO DELLA TERRA SOTTO I PIEDI.....
Chiudere una porta comporta dei sacrifici....soprattutto se decidi di chiuderla definitivamente....sai che non rivedrai mai le cose al di là dell'uscio, e che non avrai la possibilità di forgiare una nuova chiave che sparirà appena girata. Magicamente tutto passa....e non c'è un tempo determinato o prevedibile, perchè ognuno e ogni cosa ha processi del tutto singolari.......
Ci sono a volte invece inaspettati eventi caduti dal cielo...aiutano o fanno dimenticare completamente tutto il resto.....LA NEBBIA SI DIRADA UN PO'....
Penso a cose nuove, inaspettate....belle....brutte..che importa? Sono interessanti....brillano di luce propria, e hanno angoli buii di cui non ho paura...LA NEBBIA SI INFITTISCE.......C'è che tutto sommato non ci credo....c'è che ho sempre avuto delle aspettative in vita mia, per me....per il mio destino....C'è che avevo una certa idea, un'idea che non credevo esistesse.....C'è che l'idea era talmente tanto complicata che non credevo fosse tanto reale....mi accorgo che forse il problema era la sua semplicità. Com'è perdere tempo inutile a correre dietro fantasmi senza affrontarli?.....Come ci si sente a riuscire a sfatare uno di quei terrori che da un anno mi prendevano allo stomaco ogni notte?......Come si fa a non aver paura di voler bene?.....Pentirsi? no...............Ora so che a volte.....ma solo quando non te lo aspetti affatto forse la vita ti paga dopo averti strappato il cuore e averlo calpestato con i suoi pesanti piedi chiodati e averlo gettato in un pozzo di sangue dalle pareti scivolose e pericolanti.....Probabilmente è proprio dal fondo che si deve ripartire per essere felici......E SE DICESSI CHE DOPO IL FONDO puoi anche volendo...se il caso vuole....trovare un pezzo di paradiso non voluto, ma tanto desiderato da non credere alla sua esistenza?.........ci credereste che dopo il fondo c'è qualcosa di buono?.....
Ora credo a qualcosa, di indefinitamente stupendo....qualcosa mi ha fatto ricredere, nonostante tutti i ricordi negativi, nonostante i mostri, nonostante il sangue, nonostante le lacrime, nonostante credessi che non c'era più via d'uscita e che non ci sarebbe mai stata..........dopo il fondo....ho visto la luce......
LUCE.....si..........LA NEBBIA SCOMPARE A POCO A POCO.....sono a casa...qualcosa di familiare c'è anche se le sagome sono ancora confuse con lo sfondo.....odio l'oscurità che non conosco.....una volta l'amavo....una volta la cercavo.......luce.....ecco....goccia dopo goccia....nessuna pioggia...lacrime bagnano il viso.....sono viva....Riuscire a piangere per qualcuno che ti rende talmente serena e felice non è cosa da poco....è facile piangere nella sofferenza......DIFFICILE è commuoversi per la bellezza delle cose semplici e dolcemente disarmanti...... April 09 tRISTEZZAQuando lasci per tanto tempo qualcosa, o abbandoni te stesso senza prestare molta attenzione, quando ritrovi la via ti sembra che tutto sia cambiato (sia in negativo che in positivo). Tutto cambia e tutto si trasforma, e questo lo sappiamo.....Abbiamo poco tempo a mio parere per realizzare tutto quello che si vorrebbe, di conseguenza tendiamo a stilare una specie di classifica di proprità che variano di genere e numero. Ed è quello che ho fatto io nell'ultimo periodo....Stilare esattamente una classifica delle priorità che ho sottovalutato e abbandonato per troppo tempo, perdendo di vista i miei reali bisogni, cercando di accontentarmi quando bisognerebbe rendersi conto che visto lo scarso lasso di tempo a disposizione, dovremmo impegnarci seriamente a prendere più in considerazione NOI stessi che quisquiglie che ci portano semplicemente a glorificare gli altri al posto nostro, senza riceverne neanche un meritato "grazie".....In virtù di questo molto vaga spiegazione ho pensato che a volte BISOGNA AVERE IL CORAGGIO DI FARE UN BEL TESTACODA E RIMETTERSI IN MARCIA, a costo di dover ricominciare da capo qualsiasi cosa.
Era da tanto che ormai non mi recavo più in questo buco di etere che sapeva ormai di chiuso,stantio, e di tristezza...... La tristezza, signora della vita di chiunque non riesca a fare a meno di pensare. |
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